New York Beauty Chronicles: Guelfo e il suo Makeup World

New York Beauty Chronicles: Guelfo e il suo Makeup World

Inserito da Carolina Amirfeiz il giorno

Ben tornate nella Blonde Room sisterine 🤗

Con l’intervista di oggi vi farò letteralmente volare e… sognare. Sì, proprio così, perché è venuto a trovarmi Guelfo e devo ammettere che le sue parole mi hanno davvero emozionata tanto.

Guelfo oggi condivide con noi le sfide e le emozioni dietro la sua decisione di diventare un makeup artist professionista e il suo coraggio nel cercare il successo in una delle città più cosmopolite del mondo. Scopriremo come il suo amore per il beauty ha plasmato la sua identità e come New York è diventata la sua seconda casa.

Vedrete, sarà un bellissimo viaggio anche per voi e la cosa bella è che per farlo non dovrete fare altro che mettervi comode e…immergervi in questa lettura ✨

 

Ciao mio caro Guelfo, che bello averti qui. Allora, sentiamo: da cosa è scaturita la tua passione per il beauty e come ritieni che abbia modellato il tuo approccio al mondo del makeup? 

 

La mia passione per il beauty è nata da piccolo mentre guardavo mia mamma truccarsi.  Mi avvicinavo a lei, provavo i prodotti e le consigliavo quali colori usare. Ho iniziato a sperimentare con i suoi trucchi, provavo le creme e i suoi trucchi boujee.  All’età di 12/13 anni, per Halloween, le ho chiesto di accompagnarmi a fare shopping di makeup. Ho usato questa scusa per comprare dei prodotti tutti miei da provare e usare liberamente su me stesso. Come per tutti i ragazzi (almeno credo), che si approcciano al makeup, l’inizio non è mai semplice. Si cerca di farlo di nascosto, dove nessuno ti vede e soprattutto ti giudica. 

 

Se dovessi scegliere tre aggettivi che descrivono cos'è per te il makeup, quali sarebbero e perché? E poi, questi aggettivi si riflettono nei tuoi must-have beauty? 

 

PACE: ogni volta che mi trucco mi sento in pace con me stesso, riesco a connettermi con la mia persona e con i miei sentimenti, è un toccasana per la mia salute mentale.

EMOZIONE: quando realizzo dei makeup da professionista makeup-artist, mi regalo un mix di emozioni indescrivibili, grande soddisfazione, che mi da la carica per continuare. Non sono sempre soddisfatto del risultato però questo mi aiuta a migliorare.

GRATITUDINE: sono grato che già alla mia giovane età sono cosciente di cosa voglio fare del mio futuro. Sono grato di avere una famiglia e amici che mi supportano e che mi spronano ogni giorno sempre di più. Sono grato a tutte le aziende e clienti che si affidano a me, si fidano delle mie capacità e delle considerazioni tecniche che esprimo sui loro prodotti. 

 

Parlando di must-have, quali sono i prodotti Blondesister più versatili che usi per creare i tuoi look da make-up artist?  

 

I prodotti di Blondesister per i quali non posso vivere senza sono:

IL CUTE LIPPY LIP OIL: for sure…È il miglior lip oil in assoluto, può essere usato come un normale olio, come maschera oppure come gloss. Applicato sulle labbra scivola delicatamente in modo uniforme lasciando una sensazione setosa e non appiccicosa, ha un effetto idratante e rigenerante perfetto per le labbra secche.

LO STICK 2in1 LABBRA E GUANCE: Perfetto su labbra e guance, ultra morbido, scorrevole, si sfuma senza accorgersene e con una fragranza al cocco buonissima.

IL 4in1 CLICK&TURN MASCARA (nella shade Milk Chocolate for me): per makeup/no makeup e su grooming uomo è la colorazione PERFETTA, non si scioglie durante il giorno e non appiccica le ciglia.

 

Vivendo a New York, hai notato differenze nell’approccio al makeup tra USA e Europa? E queste differenze hanno influenzato il tuo stile? 

 

Devo dire che ci sono molte differenze tra gli USA e l’Europa e ancor di più in Italia. Qui, a New York, se sei un uomo truccato e indossi uno stile particolare non ricevi molte attenzioni e/o critiche. Da quando vivo qui, a differenza dell’Italia, non mi è mai capitato di ricevere critiche, offese o commenti negativi per il mio look. Le persone ti fanno i complimenti per strada, nei caffè, in metrò. E noi italiani dovremmo solo imparare sotto questo profilo. Quando ero in Italia mi sono sempre sentito limitato nell’esprimere me stesso e la mia persona. Quindi posso confermare che vivere a New York ha influenzato notevolmente e positivamente il mio stile di vita e professionale di make-up artist.

 

In tema di tendenze, come pensi si evolverà il makeup nel prossimo futuro? Ci sono trend che stai già seguendo o che prevedi diventeranno popolari? 

 

Le tendenze di questo periodo sono sicuramente: il blush rosato, lip oil e labbra glossate, e inoltre vedo che ora sta tornando la coprenza nei fondotinta. Come tendenze future vedo che sta tornando il pop of color sugli occhi, il blush rosso e le Instagram brows, trend che mi fanno impazzire.

 

Ma dicci una cosa, sei un make-up artist appassionato quindi ci chiedevamo, hai mai sognato di creare il tuo brand di makeup un giorno?

 

È uno degli obiettivi che mi sono prefissato. Però per creare un “brand” con dei prodotti eccellenti, devi essere molto esperto e aver sperimentato con molti prodotti ed effettuato molti makeup. Quindi per ora, oltre ad una continua esperienza sul mercato come make-up artist e content creator, vorrei diventare al più presto creative director di un brand, così da imparare al meglio e magari un giorno aprire un brand tutto mio… chi lo sa :)

 

E, curiosità, vivendo nella città che non dorme mai, hai mai avuto un momento 'beauty emergency' nella Big Apple che ti ha sfidato a trovare una soluzione creativa?

 

Letteralmente tutti i giorni sono una “beauty emergency” ahahahah

Si corre al lavoro, piccolo break a pranzo e cena veloce per uscire al più presto con gli amici. Odio sentirmi le labbra secche e puntualmente quando esco con le mie amiche e amici mi “rubano” lip oil, balsami labbra e gloss, prodotto must che porto in borsa. Fortunatamente ci sono negozi beauty ad ogni angolo della strada quindi riesco a cavarmela e non stare mai senza.

 

Last but not least: Blondesister, ti va di raccontarci come ci siamo conosciuti e se c'è un prodotto e/o un aspetto del brand che ti ha fatto innamorare, che ora è una parte essenziale della tua beauty routine?

 

Blondesister è stata tra le mie prime collaborazioni ed è stato uno dei primi brand che ha creduto in me. Ho avuto la fortuna di conoscere personalmente la founder Carolina e il braccio destro Erica. Mi sento di dire che si è creato un bel rapporto di collaborazione e non solo lavorativo. Mi sono innamorato di questo brand innanzitutto per la qualità dei prodotti, per la semplicità dei packaging e non per ultimo per l’ambiente lavorativo, collaborativo e familiare. 

 

Guelfo, Guelfo, Guelfo. Che dirti se non grazie? Le tue parole hanno toccato il mio cuore, e sono certa che abbiano fatto lo stesso con le mie sisterine. Sono molto felice di aver potuto condividere la tua storia e la tua autenticità, e soprattutto di aver avuto l'opportunità di esplorare il tuo mondo.

 
È stata un'intervista bella e autentica, e spero che vi abbia ispirato tanto quanto ha fatto con me. Grazie, Guelfo, per la sincerità e la purezza con cui ti sei raccontato e che hanno reso questa conversazione così speciale.
 
Tanto love
Carolina

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